La sicurezza degli endpoint è il processo di protezione di dispositivi come desktop, laptop e smartphone da attacchi e fuoriuscite di dati.
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La sicurezza (o protezione) degli endpoint è il processo di difesa dagli attacchi dei cosiddetti endpoint, ovvero i dispositivi che si connettono a una rete, come laptop e smartphone. Questo processo può anche comportare la cessazione di comportamenti pericolosi degli utenti che potrebbero causare la compromissione o l'infezione del dispositivo endpoint da parte di malware.
Le organizzazioni possono utilizzare software di protezione per applicare politiche di sicurezza, rilevare attacchi, bloccare attacchi in corso e prevenire perdite di dati. Poiché gli endpoint si connettono alle reti aziendali interne, la loro protezione è anche una componente importante della sicurezza delle reti.
La protezione degli endpoint presenta numerose sfaccettature, dato che le minacce possono provenire da una moltitudine di direzioni. Tra i vettori di minaccia più comuni* troviamo i seguenti:
In passato, la protezione degli endpoint si concentrava sul rilevamento e la prevenzione di malware tramite software anti-malware o antivirus, ma oggi si è estesa per includere anche altri vettori di minaccia.
*Nel settore della sicurezza, il termine "vettore di minaccia" indica una fonte o un canale da cui può provenire un attacco.
Il software di sicurezza degli endpoint utilizza uno dei seguenti due modelli:
Nel modello client-server, il software viene eseguito su un server centrale, e il software client è installato su tutti gli endpoint che si connettono alla rete. Il software client dell'endpoint monitora l'attività e le potenziali minacce sul dispositivo di endpoint e riporta al server centrale. Solitamente, il software client è in grado di isolare o eliminare le minacce attive, ad esempio disinstallando o isolando malware su un endpoint, oppure impedendo all'endpoint di accedere alla rete.
Nel modello software-as-a-service (SaaS), un provider cloud ospita e gestisce il software dell'endpoint. Il software endpoint SaaS offre il vantaggio di essere scalabile più facilmente rispetto al modello client-server, come avviene di solito con i servizi di cloud computing. Il software endpoint basato su SaaS può anche inviare aggiornamenti e ricevere avvisi dagli endpoint, anche quando questi non sono connessi alla rete aziendale.
Le funzionalità tipiche di sicurezza degli endpoint includono:
Il software anti-malware (o antivirus) è da tempo un aspetto importante della protezione degli endpoint. L'anti-malware rileva i malware utilizzando quattro metodi principali:
Endpoint Detection and Response (EDR) è una categoria importante di prodotti per la sicurezza degli endpoint che monitorano gli eventi sugli endpoint e sulla rete. Le funzionalità dei prodotti EDR variano, ma tutte sono in grado di raccogliere dati sulle attività degli endpoint per aiutare gli amministratori della sicurezza a identificare le minacce. La maggior parte può anche bloccare le minacce una volta che sono state rilevate.
Per i singoli consumatori, la protezione degli endpoint è importante, ma in genere non richiede un software di sicurezza dedicato. Molti sistemi operativi per utenti privati sono dotati di protezioni di sicurezza di base già installate (come l'anti-malware) e gli utenti possono adottare alcune best practice per proteggere computer, smartphone e attività Internet.
Per le aziende la sicurezza degli endpoint riveste un'importanza enorme, specialmente per quelle che devono gestire centinaia o migliaia di dispositivi assegnati ai dipendenti. Un endpoint non sicuro può rappresentare una porta d'accesso per degli aggressori che cerchino di penetrare in una rete aziendale altrimenti sicura. Più endpoint si connettono a una rete, maggiore è il numero di potenziali vulnerabilità introdotte nella rete stessa, proprio come un maggior numero di auto in circolazione aumenta la probabilità che un guidatore commetta un errore e provochi un incidente.
Inoltre, l'impatto potenziale su un'azienda di un attacco andato a buon fine può essere notevole. Le conseguenze possono andare dall'interruzione dei processi aziendali e la perdita di dati riservati, fino a consistenti danni reputazionali.
Ciò che rende inoltre gli endpoint un bersaglio allettante è la difficoltà nel mantenerli sicuri. I team IT non hanno accesso diretto e regolare ai computer utilizzati dai dipendenti, né ai loro dispositivi personali, come laptop e smartphone. Obbligando i dipendenti a installare un software di protezione degli endpoint su tutti i loro dispositivi che si connettono a una rete, l'IT può gestire e monitorare da remoto la loro postura di sicurezza.
Negli ultimi dieci anni, la protezione dei dispositivi endpoint è diventata molto più complessa a causa della crescente diffusione degli ambienti BYOD (Bring Your Own Device). Il numero di dispositivi che si connettono a ogni rete è aumentato, così come la loro varietà. Ora è verosimile che gli endpoint connessi a una rete comprendano non solo smartphone e tablet personali, ma anche dispositivi Internet of Things (IoT), che gestiscono un'ampia varietà di software e hardware (scopri di più sulla sicurezza IoT).
La sicurezza degli endpoint contribuisce a mantenere sicure le reti, poiché un endpoint non protetto rappresenta un punto debole sfruttabile da un aggressore. La sicurezza di rete comprende però anche la protezione e la messa in sicurezza dell'infrastruttura di rete, la gestione della rete, del cloud e degli accessi a Internet, nonché altri aspetti non coperti dalla maggior parte dei prodotti di sicurezza degli endpoint.
Oggi, i confini tra la sicurezza degli endpoint e della sicurezza di rete si fanno sempre più labili. Molte organizzazioni stanno adottando un modello Zero Trust per la sicurezza di rete. Secondo questo approccio, qualsiasi dispositivo endpoint può rappresentare una minaccia e deve essere verificato prima di potersi connettere alle risorse interne. Questo vale anche per le applicazioni SaaS. Con un modello di questo tipo, la postura di sicurezza degli endpoint diventa importante per consentire l'accesso alle reti e al cloud.
In un modello Zero Trust, nessun endpoint viene considerato automaticamente attendibile. l'approccio Zero Trust richiede il controllo regolare di ogni dispositivo per rilevare eventuali rischi per la sicurezza, spesso per ogni richiesta. Ciò può comportare un'integrazione con soluzioni di sicurezza che monitorano l'endpoint per rilevare malware o altri rischi. Alcuni fornitori Zero Trust e SASE possono fornire questa funzionalità nativamente.
Un approccio di questo tipo implica che i dispositivi endpoint potenzialmente compromessi vengano rapidamente isolati dal resto della rete, prevenendo spostamenti laterali. Questo principio di microsegmentazione è un aspetto fondamentale della sicurezza Zero Trust.
Per saperne di più su Zero Trust, consulta Cos'è una rete Zero Trust? Oppure, informati su Cloudflare One, che combina servizi di rete e sicurezza in un'unica piattaforma Zero Trust.